Emporio

 L’emporio Caritas
è aperto
ogni Lunedi dalle ore 15,00 alle 18,00
e il venerdì mattina dalle ore 9,00 alle 12,00

L’Emporio della Solidarietà di Caritas Saluzzo,
registra un aumento di famiglie bisognose

“Dall’estate ad oggi – spiega Spirito Gallo, referente dell’Emporio della Solidarietà – il servizio ha continuato a seguire questa linea. Successivamente occorrerà riflettere sull’eventuale evoluzione delle normative in vigore e capire come riorganizzare il servizio per il futuro”.

Tra settembre e ottobre si è passati dal consegnare da 66 a 91 buste alimentari in una sola giornata. Si tratta di numeri alti, che ci mostrano ogni settimana di più come l’impatto del Covid-19 non sia invisibile ma vada a cambiare radicalmente e concretamente la vita delle persone”.

In questa direzione l’Emporio della Solidarietà è sempre alla ricerca di donazioni di beni alimentari e per sostenere l’attività di distribuzione.

Per chi volesse contribuire: → Bonifico all’Associazione AVASS (causale: Emporio / IBAN IT18M0629546770000001500943)   → portando alimenti e beni di prima necessità direttamente all’Emporio il lunedì dalle 15 alle 18 e il venerdì dalle 9 alle 12. Per info: 0175 46719 (Emporio della Solidarietà) 329 9086123
(Spirito Gallo – referente)

Inoltre a partire da ottobre l’Emporio della Solidarietà di Saluzzo è stato inserito all’interno della piattaforma www.emporiinrete.it. Questo nuovo portale, sviluppato grazie al Centro Servizi per il Volontariato di Cuneo, mappa gli “Empori della Solidarietà” gestiti dalle Caritas e dalle Associazioni di volontariato attive nella provincia di Cuneo.

L’obiettivo è aumentare la visibilità degli Empori attraverso un piano di comunicazione che possa spingere aziende e privati a donare beni alimentari per il sostentamento delle fasce di popolazione più fragili, oltre a favorire la donazione diretta tramite l’utilizzo di Paypal.

“La Caritas di Saluzzo, con il suo Emporio, ha aderito con convinzione a questa iniziativa, nella speranza che possa promuovere non solo il sostegno materiale, ma motivi anche nuovi volontari a donare il proprio tempo nell’ambito di un servizio che nell’anno della pandemia si sta rivelando sempre più sollecitato a sostenere i bisogni della comunità”.